Via delle Sette Chiese in Roma

Un percorso storico, archeologico, paesistico

Autore:
Collana: Architettura, Urbanistica, Ambiente
Formato: 21 x 29,7 cm
Legatura: Filorefe
ISBN13: 9788874487462
ISBN10: 8874487460
Ub.int: T088d T508a V12a v35f

Anno di edizione:
Pagine: 256

Contenuto: Saggi di: Cooperativa Res Antiquae, Cosmo Barbato, Paolo Berdini, Laura Caserta, Armando De Vincenzi, Gianfranco Filacchione, Vincenzo Fiocchi Nicolai, Gabriele Maria Guarrera, Paolo Maria Guarrera, Enzo Iorio, Paola Lanzara, Annalisa Lombardi, Alessandro Mazza, Maria Carla Meloni, Simona Messina, Maria Pia Pacente, Pia Pascalino, Patrizia Polimeni, Anna Maria Ramieri, Raffaella Sini, Lucrezia Spera, Lucia Tangari, Ufficio Studi Circoscrizione XI, Franco Zagari

Via delle Sette Chiese rappresenta assieme alle consolari storiche Ostiense, Laurentina, Ardeatina e Appia Antica la preesistenza viaria più qualificante della Circoscrizione XI del Comune di Roma ( il cui territorio si estende a Sud di Roma tra le mura Aureliane e l'Eur).
Quest'antica strada che collega attualmente le basiliche di S. Paolo fuori le mura sull'Ostiense e di S. Sebastiano sull'Appia Antica, deve il suo nome al pellegrinaggio ripristinato da San Filippo Neri alle sette basiliche giubilari nel 1552.
Il libro indaga la storia della via e ne ripropone la riqualificazione, anche nell'imminenza del Giubileo dell'anno 2000.
Quanto in realtà è antico il percorso di via delle Sette Chiese? Sicuramente si può risalire all'età preromana per passare all'età tardo-repubblicana e imperiale romana, periodo ben documentato dai ritrovamenti archeologici lungo il suo percorso.
Ci riferiamo in particolare ad alcune ville ed ai complessi cimiteriali, pagani e cristiani come il sepolcreto ostiense, le catacombe di Commodilla, di Domitilla e di S. Callisto, descritti in questo libro.
Il testo oltre ad indagare la storia della via anche in epoca moderna e i suoi caratteri geologici e botanici ne ripropone la riqualificazione ad opera di giovani progettisti (a partire dal progetto per il suo recupero di Enzo Iorio e, come afferma Franco Zagari, "seguendo una logica di lettura e di concezione che assomiglia molto a quella di un parco").
L'Ufficio Studi della Circoscrizione XI, che promuove il recupero del percorso, in sintonia con queste proposte, propone la pedonalizzazione di alcuni tratti della via e una sua rinnovata pavimentazione. Via delle Sette Chiese si ricollegherà più organicamente all'Appia Antica ­ attualmente in via di ripristino ­ e, tramite alcuni antichi tratturi nella campagna romana al Santuario della Madonna del Divino Amore in un progetto pedonale e ciclabile denominato Sentiero del Pellegrino.



Gabriele M. Guarrera, (Roma, 1950) architetto e paesaggista, socio ordinario dell'Aiapp, (Associazione italiana di Architettura del Paesaggio) opera all'interno dell'Ufficio Studi della Circoscrizione XI del Comune di Roma, in ordine ai temi storici dello studio e della riqualificazione del paesaggio urbano di Roma; ha collaborato con l'Università "La Sapienza" di Roma ­ Corso di Arte dei Giardini ­ ; ha organizzato conferenze e convegni (le più recenti Paesaggi per Roma, Biblioteca Centro Culturale Circoscrizione XI, 1995 e Temi di Paesaggio, Biblioteca Centro Culturale Circoscrizione XI, 1994). Ha pubblicato saggi, ricerche e progetti.

L'Ufficio Studi per la Tutela e Valorizzazione del Patrimonio Storico, Architettonico e Paesistico-Ambientale della Circoscrizione XI, composto dagli architetti Gianfranco Filacchione, Gabriele M. Guarrera, Luciano Marinangeli, Mauro Tosi (collaboratore, Funzionario Direttivo della Biblioteca-Circoscrizione XI), è un Ufficio Speciale, ­ attivo dal 1996 ­ che dipende dall'Unità Organizzatoria Tecnica della Circoscrizione XI, diretta dal Dott. Arch. Giannetto Socci.