Un workshop a Portofino

Tracce di memoria e futuro dei luoghi

Autore:
Collana: Architettura, Urbanistica, Ambiente
Formato: 29,7 x 21 cm
Legatura: Filorefe
ISBN13: 9788849231038
ISBN10: 8849231032
Ub.int: T302a V11i V91D

Anno di edizione:
Pagine: 80

Contenuto: PROGETTAZIONE SOSTENIBILE PARTECIPATA collana diretta da Elena Mortola

Importante è mantenere una base di residenti vitale e creativa, come osserva Oriele Orlando “Recenti studi da parte di importanti istituzioni mondiali hanno dimostrato come una fonte di guadagno, quale il turismo, se non opportunamente suffragata dal vissuto connettivo delle popolazioni del posto, genera uno sfruttamento indiscriminato di risorse naturali ed artistiche e un maggior inquinamento, è per questo che sempre più oggi si parla di eco-turismo, ovvero la formula per la salvaguardia del patrimonio ambientale, artistico, ma soprattutto della memoria storica e sociale degli abitanti, che vengono resi attori consapevoli, e non semplici comparse”... Dal visioning di un corsista “La strada provinciale che da Santa Margherita va a Portofino è stata chiusa al traffico ormai da qualche anno, fatta eccezione per i mezzi di soccorso, i motorini, le auto dei residenti ed i piccoli bus elettrici. Osservo che a differenza di dieci anni fa tutte le persiane delle abitazioni lungo la strada duca degli Abruzzi sono aperte: un immenso stupore mi assale quando mi accorgo che l'abbassamento del livello della strada ha ridato vita a quelle case che erano soffocate dall'asfalto e dalle automobili…Portofino pullula di gente e di nuove idee, come la scuola di composizione musicale “Fabrizio De Andrè” che ha aperto i battenti nel teatrino comunale. Sono le cinque ed il sole sembra non voler smettere di illuminare Portofino...”

ELENA MORTOLA Ha insegnato Metodologia Progettuale e CAAD presso l'Università di Roma La Sapienza (1883-1992). Dal 1993 insegna Progettazione Architettonica Assistita dal Computer nell'Università Roma Tre, dove ha coordinato il Master internazionale di II livello Progettazione interattiva sostenibile e multimedialità. Ha collaborato con molte Università italiane e straniere e ha svolto numerose ricerche ed esperienze professionali nel campo della progettazione partecipata.

ALESSANDRO GIANGRANDE Ha insegnato Teoria dei modelli per la progettazione presso l'Università di Roma La Sapienza (1973-1992). Nel 1993 si è trasferito all'Università Roma Tre dove ha insegnato Analisi e valutazione ambientale, Progettazione e pianificazione sostenibile e Tecniche di valutazione ambientale di piani e progetti. Ha diretto il laboratorio TIPUS (Tecnologie Informatiche per il Progetto Urbano Sostenibile) del Dipartimento di Studi Urbani e ha svolto numerose ricerche ed esperienze professionali nel campo della progettazione partecipata.

ROMINA PERITORE, architetto urbanista, dottore di ricerca in Politiche territoriali e progetto locale (Università Roma Tre). è stata docente di Valutazione economica dei piani urbanistici e territoriali, ha svolto attività di docenza all'Università Roma Tre e ha svolto collaborazioni per società, Enti, Istituti di ricerca nel campo della valutazione delle politiche urbane e degli studi di fattibilità.

Nella stessa collana:
SPAZI DIDATTICI ALL'APERTO un processo di progettazione partecipata
PROGETTAZIONE PARTECIPATA Il caso dell'Angelo Mai nel rione Monti a Roma
COHOUSING E PROGETTAZIONE PARTECIPATA NEI CENTRI STORICI Il caso di un ex monastero a Magliano Sabina
PARTECIPAZIONE E ICT Per una città vivibile
DEMOCRAZIA EMERGENTE La stagione dei Bilanci Partecipativi a Roma e nel Lazio
IL GIOCO NON SI ARRESTA Pratiche di progettazione partecipata per il diritto alla città di bambini e ragazzi
L'EX DEPOSITO ATAC VITTORIA Progettazione partecipata a Roma