Tommaso Mattei 1652-1726

L'opera di un architetto romano tra ‘600 e ‘700

Autore:
Collana: Architettura, Urbanistica, Ambiente
Formato: 21 x 29,7 cm
Legatura: Cartonato
ISBN13: 9788849233681
ISBN10: 9788849233681
Ub.int: T509A V15B V35E

Anno di edizione:
Pagine: 224

Contenuto: Collana Presenze diretta da Sandro Benedetti

Gli studi sull'architettura romana tra '600 e '700 sono considerevolmente aumentati negli ultimi decenni e tuttavia il quadro della cultura architettonica che se ne ricava riflette ancora una subalternità alle più eminenti figure del grande periodo barocco. Riannodandosi agli studi pioneristici di Furio Fasolo, Vincenzo Golzio e alle più recenti riflessioni di Sandro Benedetti sull'architettura romana al tempo dell'Arcadia, l'Autore riflette sul trapasso che si compie in ambiente romano nella cultura artistica e architettonica tra i due secoli, spia di una modificazione del gusto ispirato a flessioni stilistiche elegantemente decorative. Di tale tendenza Tommaso Mattei (1652-1726) è forse il più raffinato interprete, veicolando nella sua opera – largamente sconosciuta – l'ascolto partecipe dei maestri della rivoluzione del Seicento, Bernini, Borromini e Pietro da Cortona, nella prospettiva d'integrare modernità e tradizione per il tramite di Carlo Rainaldi. L'opera di Mattei viene dunque ricostruita e indagata a partire dalla prima formazione avviata dentro l'atelier del Bernini, di cui era parte la bottega di orefice del padre Carlo, per passare poi al tirocinio con Giuseppe Brusati Arcucci e Carlo Fontana e fino all'affiancamento a Carlo Rainaldi nella sua ultima maturità quando ne raccoglierà l'eredità spirituale e professionale, transitando per la comunanza artistica con Carlo Maratti. Ne emerge il complesso profilo di un architetto la cui opera chiude il '600 e apre al '700.

DIMITRI TICCONI, architetto, insegna storia dell'architettura ed estetica presso la Facoltà d'Ingegneria Civile e Industriale della “Sapienza” Università di Roma. Studioso di storia dell'architettura e della città, con particolare riguardo al '600 e '700 romano e italiano, è autore di saggi pubblicati in riviste specializzate e studi collettanei. Ha partecipato alla redazione dell'Atlante del Barocco in Italia – Lazio II coordinato dal prof. Augusto Roca de Amicis e al Dizionario Biografico degli Italiani edito dalla Treccani. È autore di una monografia sull'architettura delle chiese della Diocesi di Albano (1999) ed è stato relatore al convegno internazionale Carlo Fontana 1638-1714: Celebrato Architetto (2014). Ha progettato e seguito il restauro della facciata berniniana di Santa Bibiana in Roma (2012-15).