L'ex-deposito ATAC Vittoria

Progettazione partecipata a Roma

Autore:
Collana: Architettura, Urbanistica, Ambiente
Formato: 29,7 x 21 cm
Legatura: Filorefe
ISBN13: 9788849233230
ISBN10: 9788849233230
Ub.int: T510B V5A V34E

Anno di edizione:
Pagine: 96

Contenuto: PROGETTAZIONE SOSTENIBILE PARTECIPATA collana diretta da Elena Mortola

Il recupero e il riuso dei beni pubblici dismessi o sottoutilizzati è sempre più strategico e urgente. L'individuazione dei nuovi usi di questi beni dovrà avvenire attraverso percorsi partecipativi e tramite la sperimentazione di nuove forme di autorganizzazione e gestione dei loro spazi, che potranno accogliere anche alcune attività a carattere privato. L'alienazione dei beni del patrimonio pubblico non rappresenta quasi mai il modo migliore per risolvere i problemi economici dello Stato o degli enti che ne sono i proprietari. L'ex-deposito ATAC Vittoria di piazza Bainsizza, a Roma, non fa eccezione: piuttosto che essere (s)venduto ai privati per “fare cassa”, dovrà essere recuperato e riusato secondo le indicazioni delle linee guida prodotte dai cittadini dei quartieri più direttamente interessati. Il libro, oltre alle linee guida, illustra in dettaglio le proposte progettuali che alcuni abitanti, con l'aiuto di specifiche tecniche di progettazione partecipata, hanno elaborato in coerenza con le linee guida medesime. Il libro esamina infine alcune nuove forme di partenariato pubblico-privato e di finanziamento che sono alternative a quelle più usuali (come il project financing), che l'amministrazione – con la collaborazione dei cittadini e dei tecnici che ne hanno sostenuto l'azione – potrà utilizzare per realizzare e gestire gli interventi prefigurati.

ALESSANDRO GIANGRANDE Ha insegnato “Teoria dei modelli per la progettazione” presso l'Università di Roma “La Sapienza” (1973-1992). Nel 1993 si è trasferito all'Università Roma Tre dove ha insegnato “Analisi e valutazione ambientale”, “Progettazione e pianificazione sostenibile” e “Tecniche di valutazione ambientale di piani e progetti”. Ha diretto il laboratorio TIPUS (Tecnologie Informatiche per il Progetto Urbano Sostenibile) del dipartimento di Studi Urbani e ha svolto numerose ricerche ed esperienze professionali nel campo della progettazione partecipata.

ELENA MORTOLA Ha insegnato Metodologia Progettuale e CAAd presso l'Università di Roma “La Sapienza” (1883-1992). dal 1993 si è trasferta all'Università Roma Tre dove ha insegnato “Progettazione Architettonica Assistita dal Computer” e dove ha coordinato il Master internazionale di II livello “Progettazione interattiva sostenibile e multimedialità”. Ha collaborato con molte Università italiane e straniere e ha svolto numerose ricerche ed esperienze professionali nel campo della progettazione partecipata.

ROMINA PERITORE, architetto urbanista, dottore di ricerca in “Politiche territoriali e progetto locale” (Università Roma Tre). è stata docente di Valutazione economica dei piani urbanistici e territoriali, ha svolto attività di docenza all'Università Roma Tre e ha svolto collaborazioni per società, Enti, Istituti di ricerca nel campo della valutazione delle politiche urbane e degli studi di fattibilità.

Nella stessa collana:
SPAZI DIDATTICI ALL'APERTO un processo di progettazione partecipata
PROGETTAZIONE PARTECIPATA Il caso dell'Angelo Mai nel rione Monti a Roma
COHOUSING E PROGETTAZIONE PARTECIPATA NEI CENTRI STORICI Il caso di un ex monastero a Magliano Sabina
PARTECIPAZIONE E ICT Per una città vivibile
DEMOCRAZIA EMERGENTE La stagione dei Bilanci Partecipativi a Roma e nel Lazio
UN WORKSHOP A PORTOFINO Tracce di memoria e futuro dei luoghi
IL GIOCO NON SI ARRESTA Pratiche di progettazione partecipata per il diritto alla città di bambini e ragazzi