Culti misterici ed orientali a Pompei

Autore:
Collana: Meridione
Formato: 17 x 24 cm
Legatura: Filorefe
ISBN13: 9788849214093
ISBN10: 884921409X
Ub.int: T036a

Anno di edizione:
Pagine: 272

Contenuto: I riti misterici eleusini ed orfici, i culti di Iside, Dioniso, Mitra, Serapide, le magiche atmosfere delle iniziazioni, da migliaia di anni manifestano la loro presenza nelle tradizioni dell'intero bacino Mediterraneo, costituendo parte delle radici culturali euro-asiatiche. Attraverso tracce storiche, antropologiche, artistiche, archeologiche e culturali, questo volume ne delinea le caratteristiche principali e la crescente diffusione che, in Europa, ebbe inizio proprio attraverso i centri urbani della Campania. In tale ricostruzione, sono di supporto le testimonianze rintracciabili in quel sito di eccezionale ricchezza e fascino che è l'area archeologica di Pompei. L'attenzione è volta in particolare verso le componenti esoteriche di tali riti, le cui presenze sono ampiamente rintracciabili nella simbologia posteriore, sino ai nostri giorni. Infatti, l'interesse verso tali riti ha valenze non solo storiche, ma anche sociologiche, etiche e culturali odierne. Un nutrito glossario simbolico esoterico arricchisce il lavoro, rendendolo anche un utile strumento di consultazione. Antonio Virgili, Professore di storia, geografia antropica e scienze sociali, è Direttore scientifico dell'Istituto Italiano di Scienze Sociali e Presidente del Centro Studi Internazionali. Autore di numerosi saggi di sociologia, storia e geografia, cultore di studi esoterici, araldici e di simbologia, per i suoi ampi interessi è stato definito uno spirito rinascimentale. è membro di varie organizzazioni scientifiche quali: Int. Union Scientific Study of Population; Istituto Italiano per l'Africa e l'Oriente; European Society for the Study of Western Esotericism. Tra i suoi più recenti volumi: La rivoluzione silenziosa. Trasformazioni demografiche nel XX secolo” (Napoli, 2002), “Tradizione, simboli e culture” (Napoli, 2004) e “La Tradizione Napoleonica” (Napoli, 2005).